“Il principio politico è quello di aiutare l’Ucraina, quindi anche da un punto di vista finanziario. Bisogna vedere qual è lo strumento idoneo a raggiungere l’obiettivo. Ci sono più ipotesi sul campo, quella dei frozen assets poteva essere una ipotesi, però bisogna vedere qual è la base giuridica. Noi abbiamo forti dubbi sulla base giuridica, perché qualora non fosse abbastanza solida, se ci fosse un ricorso della Russia che poi portasse a dover restituire le somme erogate, sarebbe un problema, oltre a dare una vittoria a Putin, cosa che noi dobbiamo scongiurare. Per questo bisogna lavorare e studiare, anche durante il Consiglio, qual è la soluzione migliore. Fermo restando, bisogna aiutare l’Ucraina”. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, dopo il pre-vertice del Ppe.
La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…
Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…