Il licenziamento del comandante in capo delle Forze armate ucraine, il generale Syrsky, non è bastato a fermare le proteste che da sette giorni si ripetono a Kiev e nelle altre città. Lo riporta Repubblica evidenziando come la crisi politica aperta con il siluramento del ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov, sia tutt’altro che chiusa: le manifestazioni a Kiev sono proseguite anche ieri, e da domani la ‘protesta dei cartoni’ diventerà permanente “fino a quando Fedorov sarà riportato al ministero della Difesa”, spiega al quotidiano romano l’organizzatore e voce del movimento dei cartoni, l’ex medico e veterano Dmytro Koziatynskyi: “Il presidente ha ascoltato la voce della società e non aveva altra scelta. La prima nostra richiesta è stata soddisfatta con la dimissione di Syrsky”. Ora però c’è il ritorno di Fedorov e “se non verrà soddisfatta entro venerdì — dice Koziatynskyi — inizieremo una protesta a tempo indeterminato”.
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