Sul risparmio energetico “è stato concordato che nel pubblico si inizi a guardare cosa cosa fanno i grandi centri abitati oltre 50mila abitanti, poi progressivamente si va verso i più piccoli. Si è creata sostanzialmente una strada rapida ma nello stesso tempo più sostenibile per dare a tutti il tempo di adeguarsi, sia dal punto di vista del risparmio sia da quello delle fonti energetiche nuove”. Lo dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, al termine del Consiglio europeo sull’energia a Lussemburgo. Sono risultati di cui siamo contenti, perché conservano perfettamente lo spirito della roadmap di decarbonizzazione però in maniera sostenibile: per le imprese, per i cittadini e per la Pubblica amministrazione.
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