Mantenendo l’impegno assunto nella riunione ministeriale del 7 gennaio, la Commissione europea ha proposto di sospendere, per un anno, i dazi della nazione più favorita (NPF) sulle importazioni di diversi fertilizzanti azotati essenziali e di input per la loro produzione (ammoniaca, urea). La sospensione tariffaria sarà applicata a tutti i paesi, ad eccezione di Russia e Bielorussia, attraverso contingenti tariffari esenti da dazi. La misura, si legge in una nota, rafforzerà il settore agroalimentare dell’UE, riducendo i costi per gli agricoltori e l’industria dei fertilizzanti grazie a un risparmio stimato di 60 milioni di euro in dazi all’importazione. Faciliterà inoltre la riduzione della dipendenza dell’UE da Russia e Bielorussia e sosterrà la diversificazione dell’approvvigionamento, laddove le importazioni sono ancora necessarie per il settore agricolo dell’UE e l’industria dei fertilizzanti. Ciò contribuirà a garantire la sicurezza e la sovranità alimentare dell’UE in un mondo sempre più instabile e incerto.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…