Categories: EconomiaBreaking News

Turismo, Clia: Crociere in Europa generano 64 mld euro e 445 mila posti lavoro

Il settore crocieristico si conferma un motore di crescita per l’economia europea: nel 2024 il comparto ha generato 64,1 miliardi di euro, in crescita del 15,73% rispetto ai 55,3 miliardi del 2023, contribuendo per 28 miliardi al PIL dell’Unione. La filiera ha inoltre sostenuto 445.000 posti di lavoro, con 16 miliardi di euro in salari. I dati sono stati presentati oggi da Clia – Cruise Lines International Association – durante l’European Summit in corso a Madeira, in Portogallo.
A fronte di una quota inferiore al 3% del turismo globale, le crociere producono un impatto economico rilevante e capillarmente distribuito, sostenendo destinazioni alternative, viaggi in bassa stagione e una maggiore diversificazione dei flussi turistici. «Questi numeri dimostrano che le crociere sono parte integrante dell’economia europea, generando valore lungo un’ampia catena industriale e turistica – afferma Bud Darr, Presidente e CEO di CLIA – con i benefici che si estendono dai porti ai fornitori, fino alle comunità costiere, insulari e delle aree più periferiche, rafforzando la competitività dell’Europa e producendo ricadute concrete sui territori».
Nel 2024 la spesa diretta legata alle crociere ha raggiunto i 31 miliardi di euro, di cui 14 miliardi per beni e servizi acquistati presso fornitori europei e 10 miliardi in nuove costruzioni navali. La dimensione industriale del settore resta centrale: entro il 2036 i cantieri europei costruiranno 76 nuove navi da crociera, pari al 98% del portafoglio ordini globale, per un valore complessivo di 77,1 miliardi di euro. L’impatto economico va oltre l’attività passeggeri e coinvolge un ecosistema che comprende cantieristica, manifattura avanzata, porti, logistica, ospitalità e migliaia di piccole e medie imprese.
«Per molte regioni insulari e marittime le crociere rappresentano una fonte stabile e ricorrente di entrate», aggiunge Nikos Mertzanidis, Executive Director di CLIA in Europa. «Il settore può contribuire a uno sviluppo turistico più equilibrato e sostenibile, generando benefici economici diretti per le comunità locali».

redazione

Recent Posts

Giorgetti conferma la linea della prudenza: “Nuvoloni all’orizzonte”. Approvati scostamento e Dpb

La rotta non si cambia, perché “si annunciano nuvoloni all'orizzonte”. Giancarlo Giorgetti si affida alla…

10 ore ago

Iran, Trump: Prenderemo una decisione molto presto

"L'Iran è un paese fallito. Non hanno un'economia, hanno un'inflazione del 300%, non hanno soldi.…

12 ore ago

Mar Rosso, Trump: Houthi si stanno comportando male, potrei chiedere a Turchia di unirsi a risposta

"Gli Houthi si sono comportati molto male". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump,…

12 ore ago

Carburanti, Trump: Accordo con Russia su diesel è per il mercato mondiale

L'accordo sul diesel con Mosca "non è destinato a noi. Quel diesel viene immesso sul…

12 ore ago

Ucraina, Trump: Condividiamo ancora intelligence con Kiev, li aiutiamo

"No non abbiamo smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina. Li aiutiamo. Ma li…

12 ore ago

Energia, Dell’Acqua (Arera): “Spinta rinnovabili ridurrà volatilità prezzi e rincari”

Le rinnovabili come scudo contro la volatilità dei prezzi energetici, nell'anno in cui il mix…

12 ore ago