“Non era più sostenibile mantenere un bilancio settennale rigido e immobile in un mondo che può cambiare nel giro di una notte con attori globali capaci di modificare strategie ed interventi con decisioni molto rapide. Per questo abbiamo proposto un bilancio più semplice con meno programmi, più flessibile che consente agli stati membri di scegliere le priorità su cui investire e di costruire i propri piani nazionali con una forte dimensione territoriale”. Così il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue, e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme Raffaele Fitto, nel videomessaggio inviato a alla seconda edizione dell’Annual Meeting di Connact – che si è svolto a Bruxelles – la piattaforma di eventi che favorisce il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di incontro e networking. “Perché ogni territorio ha caratteristiche specifiche e una propria evocazione produttiva”, ha aggiunto.
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