“L’Europa riconosce le ragioni dell’Italia, dando l’ok alla clausola di flessibilità su energia e difesa fortemente voluta da Giorgia Meloni. È un passaggio politico cruciale e conferma come questo Governo abbia saputo portare a Bruxelles le priorità nazionali con chiarezza e autorevolezza”. Così il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti.
“Le regole europee non potevano non tener conto di una realtà economica profondamente cambiata e l’impatto determinante dell’inflazione. Oggi la riposta che arriva dalla Commissione europea va nella direzione indicata dall’Italia. Energia e sicurezza sono dossier strategici per la tutela e la competitività nazionali. Avere maggiore spazio di bilancio significa poter affrontare queste sfide con strumenti adeguati. È così che l’Italia deve stare in Europa: protagonista, credibile e capace di ottenere risultati concreti”, conclude Foti.
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