“Siamo presenti in India dal 2011. Oggi siamo focalizzati sulla produzione di soluzioni di alta qualità per il mercato locale, grazie a quattro impianti produttivi a Bangalore, Vadodara, Kosi, e Karangpur, in fase di realizzazione, e a uffici commerciali a Nuova Delhi, Bangalore, Mumbai e Pune”. Lo dice Veronica Squinzi, ceo con il fratello Marco del gruppo Mapei, che sottolinea la soddisfazioone dell’accordo Ue-India. Come riporta il Corriere L’Economia, Veronica Squindi aggiunge: “L’eliminazione o la riduzione dei dazi non hanno sulla nostra attività lo stesso effetto che hanno sugli esportatori. Tuttavia, con la conclusione dei negoziati aumenteranno gli investimenti, gli scambi e, con le nostre tecnologie, potremo continuare a contribuire alla realizzazione di infrastrutture e opere strategiche”.
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