“Non sono affatto pessimista. In Europa, l’occupazione tiene, il potere d’acquisto è in aumento e l’inflazione è in calo. Consumi e investimenti dovrebbero riprendere a crescere, anche se l’incertezza generata dagli annunci dell’amministrazione statunitense sta pesando sulla fiducia e frenando la ripresa”. Lo dice Christine Lagarde, presidente della Bce in una intervista a ‘Tribune Dimanche’ ripresa da La Stampa. In questo contesto “l’Europa è più necessaria che mai” anche se l’elezione di Donald Trump alla presidenza Usa “ha rimescolato simultaneamente le carte in tre settori chiave: economico, politico e militare. Tre grandi assi di cooperazione internazionale, nel quadro della globalizzazione sviluppatasi negli ultimi decenni”. Lagarde poi continua: “L’Europa non è il Far West”, tracciando alcuni obiettivi, come l’euro digitale. “È un argomento su cui la Bce sta lavorando insieme al Parlamento, che deve approvare il progetto. Da parte nostra, a partire da ottobre saremo tecnicamente pronti a completare i preparativi per implementare gradualmente il progetto”. L’ipotesi è che venga introdotto nel 2026.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…