“In primo luogo, l’Unione Europea dovrebbe ridurre la dipendenza energetica da nemici
come la Russia. Invece di acquistare gas dal Cremlino e aiutarlo a finanziare il suo attacco ingiusto e brutale all’Ucraina, dovremmo costruire relazioni longeve con amici e partner”. Così Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo. Metsola poi continua: “In secondo luogo, quando si tratta di energia, gli Stati membri tendono a fare a gara tra loro per offrire un prezzo più alto. Credo che dovremmo fare il contrario: perseguire acquisti congiunti e riprodurre ciò che siamo riusciti a realizzare durante la pandemia: unire le forze”. Nell’intervista riportata da Libero, Metsola poi aggiunge che infine “dobbiamo diversificare le nostre fonti energetiche e, più precisamente, aumentare la quota di energie rinnovabili nel nostro mix energetico” e che “tutti questi obiettivi e strategie confluiscono ovviamente nel progetto dell’Unione dell’Energia, che dovrebbe finalmente diventare realtà”.
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