“Nei primi anni 2000 ho fatto oltre 3200 missioni internazionali nel mondo, in quella fase storica in cui si aprì la globalizzazione. Noi portavamo nel mondo un prodotto bello, buono e ben fatto, che oggi è percepito come il migliore al mondo. Oggi bisogna fare un salto di qualità: il prodotto deve essere bello, buono, ben fatto e sostenibile, dal punto di vista etico e dell’ambiente. Per questo, la prima misura che realizzeremo con le risorse che cerchiamo di ottenere in Europa con il RepowerEu e la flessibilità dei fondi del Pnrr sarà il piano transizione 5.0, che con un significativo credito di imposta consentirà alle imprese di innovare le proprie tecnologie ai fini di una transizione ecologica e digitale”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a ‘Italia: reinventarsi per crescere’ sul Corriere Tv.
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