“Abbiamo ancora troppe dipendenze pericolose. Per molte materie prime critiche, la nostra dipendenza dalla Cina supera l’80%, arrivando al 90% per alcune terre rare. Abbiamo fatto molto, ma non siamo gli unici a cercare di diversificare. Dobbiamo approvvigionarci e costituire riserve con urgenza. Nessun Paese può farcela da solo; dobbiamo quindi pensare in grande. Per questo motivo istituiremo una nuova Società europea per le materie prime critiche”. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. “Essa ci aiuterà ad acquisire e stoccare ciò di cui abbiamo bisogno: per auto elettriche, chip e batterie, tecnologie pulite e difesa. E molto altro ancora. Da questo non dipende soltanto la nostra industria, ma anche la nostra indipendenza e la nostra sicurezza”, ha aggiunto.
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