Lo Stato di New York è il primo degli Stati Uniti a fermare la costruzione di grandi nuovi data center, imponendo una moratoria di un anno. Lo riporta il Corriere della Sera, sottolineando come il divieto di costruzione si applicherà ai data center con potenza pari o superiore a 50 megawatt. Durante il periodo di sospensione dei permessi, New York elaborerà un quadro normativo per valutare l’impatto ambientale di questi progetti colossali. La decisione – si legge ancora sul quotidiano milanese – arriva in una fase in cui crescono i timori per i consumi energetici di questi impianti: “Mentre lo sviluppo dei data center minaccia di far salire le bollette, esaurire le nostre risorse naturali e creare incertezza per i newyorkesi, è mia responsabilità agire”, ha dichiarato la governatrice di New York Kathy Hochul, spiegando le ragioni di questa scelta. Secondo i dati diffusi dall’amministrazione statale, il prezzo medio dell’energia elettrica per gli utenti residenziali nello Stato di New York è aumentato di circa il 68% dal 2019.
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