“Oggi avremmo il 30% di dazi e un costo del cambio del 13%, andremmo così al 43%. Ci scordiamo di dirci che la svalutazione dollaro-euro è la più importante al mondo perché la media mondiale è del 2%. Se rimanessimo fermi, ce l’abbiamo già il dazio. Le nostre proiezioni dicono che la svalutazione dollaro/euro sarà ancora più importante. A quel punto, qualsiasi numero aggiunge è fuori controllo”. Così il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervenendo al Convegno Nuclearefuturo nell’Aula dei Gruppi alla Camera.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…