L’espansione più rapida di luglio è stata trainata dal settore dei servizi, dove la crescita dell’attività aziendale ha toccato il massimo degli ultimi otto mesi grazie a un maggiore afflusso di nuovi ordini. La produzione manifatturiera ha continuato a crescere, ma le fabbriche hanno registrato gli incrementi più modesti in termini di produzione e portafoglio ordini da marzo. La domanda interna ha trainato la crescita sia nel settore dei servizi che in quello manifatturiero, mentre le esportazioni di beni e servizi hanno continuato a diminuire a luglio. Le imprese hanno citato una spinta derivante dalla spesa legata ai Mondiali di calcio, da un’attività più intensa del solito in occasione del 4 luglio e da maggiori investimenti nelle vendite, nel marketing e nello sviluppo dei prodotti. I produttori hanno segnalato nuovamente un accumulo precauzionale di scorte a causa delle preoccupazioni relative ai prezzi e alla disponibilità delle forniture legate alla guerra in Medio Oriente, sebbene il minor numero di segnalazioni di questo tipo abbia contribuito a spiegare il rallentamento della crescita nel settore manifatturiero.
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