“La nostra casa si fonda sulla sintesi straordinaria tra fede e ragione. Sintesi che ha permesso alla civiltà italiana ed europea di concepire un mondo nel quale la persona è centrale, la vita è sacra, gli uomini sono liberi e di eguale dignità, lo Stato e la Chiesa sono distinti ma si rispettano reciprocamente, e crescono insieme. Civiltà che rispetta le identità altrui senza però rinnegare la propria, e che costruisce pace laddove altri seminano morte e distruzione”. Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella lettera inviata al nuovo Pontefice, Leone XIV. “Pace di cui il mondo ha disperato bisogno e che Lei, dalla Loggia della Benedizioni, ha invocato più volte, richiamando l’incessante e instancabile azione portata avanti dal compianto Papa Francesco”, aggiunge. “Gli italiani guarderanno a Lei come guida e punto di riferimento, riconoscendo nel Papa e nella Chiesa quell’autorità spirituale e morale che deriva dal suo inesauribile messaggio di amore, carità e speranza, che sgorga dalla Parola di Dio”, conclude la premier che usa come espressione finale “con affetto filiale”.
In attesa di conoscere l'esito del negoziato con Bruxelles sulla Nec, il governo prevede di…
Enel si conferma vicina alle famiglie italiane. Dal 16 ottobre - si legge in una…
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, i sindacati metalmeccanici sono stati convocati dal Governo…
Le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 8,557 milioni di barili…
Philip Morris International rivendica un contributo di circa 343 miliardi di euro all’economia dell’Unione europea…
L’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato…