“La crisi energetica ha dimostrato un’incapacità europea di fare sistema. In assenza di una capacità europea di fare sistema e di decidere una politica comune sull’energia, i singoli Stati hanno fatto da soli creando importanti asimmetrie”. Lo ha detto Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e Duferco, al margine del convegno ‘L’evoluzione dell’agroalimentare italiano ed europeo tra sostenibilità e benessere’, organizzato da Gea ed Eunews. “Un esempio: i siderurgici francesi hanno il 70 % dell’energia a 64 euro, noi in Italia paghiamo l’energia elettrica 150 euro, più del doppio. I tedeschi anche pagano prezzi inferiori a quelli italiani. Queste situazioni creano asimmetrie competitive e rischiamo di mettere in crisi il Mercato Unico. L’incapacità di decidere e il conflitto di interessi impediscono una politica comune e di conseguenza l’Europa corre un grande rischio”, ha aggiunto.
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