“Il nostro governo ha chiesto per primo in Ue il price cap sul gas, che non può esistere a livello nazionale perché sarebbe controproducente, quindi bisogna attuarlo a livello europeo, visto che l’Italia è interconnessa con il resto del continente”. Così il senatore e responsabile Energia della Lega, Paolo Arrigoni, in un’intervista a GEA in vista delle prossime elezioni politiche di domenica prossima. “Quando abbiamo chiesto il tetto massimo era maggio e il gas era 100 euro per Megawattora, mentre l’energia elettrica era a 250 euro – continua -. Sono passati quattro mesi, la scorsa settimana la il Consiglio europeo dei ministri dell’Energia sul fronte del price cap non ha praticamente deliberato nulla e noi siamo arrivati a valori raddoppiati. Quindi, dall’Europa nessuna risposta”, ma “dobbiamo insistere, perché dobbiamo tutelare le famiglie in imprese”.
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