Categories: Canale Video

Raee come soluzione per svincolare approvvigionamenti imprese Ue

“Il settore dei rifiuti elettrici ed elettronici è particolarmente importante per l’economia circolare, perché da 100 kg si estraggono circa 90 chilogrammi di materie prime e seconde. Quindi il riciclo dei Raee permette di recuperare non solo ferro, plastica, alluminio, rame, dunque le materie più comuni, ma anche quelle più particolari come le terre rare, il cobalto, il litio, il palladium: materie che servono all’industria dell’elettronica e di cui, purtroppo, il nostro Paese è privo”. Lo dice a Gea il direttore generale di Erion Weee, Giorgio Arienti, a margine del convegno ‘Economia circolare: l’importanza strategica dei Raee. 32 proposte per favorire un’evoluzione del settore’. “La particolarità di questi materiali – spiega – è che dal punto di vista geografico sono prevalentemente rintracciabili in Paesi che hanno regimi non propriamente democratici, in particolare la Russia e la Cina, oltre ad alcune repubbliche del centro Africa. Quindi è fondamentale per l’industria europea svincolarsi dalla dipendenza strategia negli approvvigionamenti, e i Raee sono una soluzione, anche se non l’unica”.

Per quanto riguarda le proposte alle istituzioni per colmare il gap del sistema Raee, Arienti dichiara: “Oggi siamo lontani dal punto di vista quantitativo da un livello accettabile, perché il sistema ha gestito nel 2021 circa 385mila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, il ché vuol dire 6,4 kg per ogni abitante italiano, mentre il target che la comunità europea ci impone è di arrivare a oltre 600mila tonnellate, 11 kg per abitante: abbiamo una strada lunghissima da percorrere e le proposte che avanziamo alle istituzioni mirano a colmare questo gap facendo fare un salto di qualità al sistema”, aggiunge.

“Lo Stato – spiega Arienti – dovrebbe intervenire e mandare controlli per capire se i Raee sono presenti in altre filiere di rifiuti, e questi controlli non ci sono. È previsto un organismo apicale che dovrebbe governare il sistema Raee, che si chiama Comitato interministeriale di vigilanza e controllo, che da due anni è dimissionario e non viene sostituito. Chiediamo che lo Stato passi dalla teoria alla pratica, perché abbiamo bisogno dell’intervento delle istituzioni”, conclude.

Nadia Bisson

Recent Posts

Borsa della Spesa: fragole in calo dell’11,2% nonostante il freddo

Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…

2 giorni ago

Nato, Meloni: Stavolta non siamo d’accordo con Trump

"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…

2 giorni ago

Medio Oriente, Meloni: Nel Golfo per solidarietà a Paesi amici e per energia

"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…

2 giorni ago

Medio Oriente, Zucconi (FdI): Missione nel Golfo di Meloni fondamentale

“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…

2 giorni ago

Medio Oriente, Renzi: Visita Meloni nel Golfo scelta intelligente

"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…

2 giorni ago

Meloni vola nel Golfo in missione per sicurezza energetica e commerciale

Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…

2 giorni ago