“Credo che uno dei punti cruciali sia un framework regolatorio che, soprattutto nell’ultimo periodo, ha teso a cambiare un po’ troppo spesso. Questo non permette tanto di riuscire a avere una progettualità di lungo periodo, proprio perché le regole del gioco cambiano via via. Si parte con un obiettivo, una strategia, che poi si deve adattare strada facendo. Questo comporta delle difficoltà soprattutto per dei player, magari internazionali, che hanno bisogno di standardizzare un po’ i processi all’interno del loro del loro modo di lavorare”. Così ha dichiarato Valeria Rosso, Project Developer biometano di Axpo Servizi, in occasione di Biogas Italy 2026. La professionista ha poi parlato di un aggiornamento normativo recente particolarmente favorevole: “Uno degli aspetti più positivi, sempre regolatori, che sono stati promulgati recentemente è l’articolo 5-bis del Decreto Agricoltura che agevola un rapporto commerciale diretto tra il produttore di biometano e gli industriali del settore ‘hard to abate’, che quindi possono trarre concreto vantaggio dallo stringere contratti di lungo termine per l’approvvigionamento di biometano. Questo rapporto, stretto e facilitato, sicuramente aiuta concretamente le aziende consumatrici a raggiungere i loro obiettivi di decarbonizzazione”.
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