“Nestlé ha ufficializzato anche pubblicamente dei commitment che vanno in una serie di direzioni, la prima delle quali è la riduzione degli imballaggi. Dobbiamo arrivare ad avere entro il 2025 il 100% degli imballaggi riciclabili, e in Italia siamo già oltre il 97%“. Lo dice a GEA il presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia, Marco Travaglia, a margine dell’inaugurazione della mostra dedicata ai marchi iconici Baci Perugina e San Pellegrino al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Inoltre, “vogliamo arrivare ad avere zero emissioni entro il 2050, con un dimezzamento al 2025 – continua -. Anche sotto questo aspetto devo dire che in Italia siamo messi bene rispetto al sentiero di diminuzione che dobbiamo fare per arrivare a questo risultato“.
Il manager spiega che sono “a previsione una serie di investimenti, nell’ordine direi superiore ai 250 milioni di euro per i prossimi tre anni“. E anche se non può ancora dettagliare specificamente dove saranno fatti, anticipa che “saranno legati sia a nuove tecnologie sia a importanti investimenti industriali per rafforzare i nostri asset produttivi che avranno anche degli importanti riflessi sull’occupazione“.
Travaglia, infine, parlando delle sfide per il settore agroalimentare, sottolinea il suo punto di vista: “Credo che transizione digitale e transizione ambientale rappresentino oggi i due assi per garantire un futuro alle imprese“. Per il presidente e ad del Gruppo Nesté in Italia “le imprese che non affronteranno queste due grandi sfide, che sono complicate, a mio avviso non avranno un futuro sostenibile. Per questo motivo – conclude – stiamo investendo in maniera consistente per attrezzarci bene“.
(Photo credit: Palazzo Chigi) Serve fare di più, aumentare gli investimenti, semplificare, ridurre la burocrazia…
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