Clima, Copernicus: Nel 2025 il terzo settembre più caldo mai registrato

Il 2025 ha registrato il terzo settembre più caldo mai misurato sulla Terra, con temperature elevate vicino ai poli e nell’Europa orientale, secondo i dati pubblicati martedì dall’osservatorio europeo Copernicus. Come luglio e agosto appena prima, “settembre 2025 è stato il terzo settembre più caldo”, non lontano dal record del 2023 e dal secondo settembre più caldo del 2024, ha indicato Copernicus. Il mese di settembre, con una temperatura media di 16,11 °C, è stato di 1,47 °C superiore al periodo preindustriale (1850-1900), prima che il clima si riscaldasse in modo permanente a causa dell’attività umana.

“Il contesto globale delle temperature rimane lo stesso, con valori ostinatamente elevati sulla terraferma e sulla superficie dei mari, che riflettono la continua influenza dell’accumulo di gas serra nell’atmosfera”, ha commentato Samantha Burgess, stratega climatica di Copernicus. Le temperature più elevate, rispetto alle misurazioni che risalgono al 1940, hanno interessato parte dell’Europa, i paesi nordici e l’Europa orientale, dai paesi baltici ai Balcani.

“Al di fuori dell’Europa, le temperature più elevate rispetto alla media sono state registrate in Canada, in alcune zone della Groenlandia, nell’estremo nord-ovest della Siberia e nelle regioni costiere vicine, nonché in vaste aree dell’Antartide”, ha aggiunto Copernicus. Questo programma scientifico dell’Unione Europea pubblica bilanci meteorologici mensili per l’intero pianeta, grazie ad analisi che combinano misurazioni satellitari, osservazioni a terra e modelli climatici. I dati, che coprono gli ultimi 85 anni, consentono di misurare mese dopo mese l’aumento tendenziale delle temperature sulla Terra.

Per quanto riguarda le precipitazioni, Copernicus ha rilevato piogge particolarmente abbondanti in molte regioni d’Europa, sia in Scandinavia che in Italia, Croazia, Spagna o sulla costa orientale del Mar Nero. Al contrario, i paesi del continente americano (Canada, Stati Uniti, Messico, Brasile e Uruguay), la parte asiatica della Russia e il nord del subcontinente indiano hanno registrato un settembre molto più secco del solito.

mariaelena.ribezzo

Recent Posts

Petrolio, prezzo Brent sale a 87 dollari (+3,2%) e Wti +3,6% a 81,8 dollari

Il petrolio accelera il rialzo: il Brent sale a 87 dollari al barile (+3,2%), mentre…

16 minuti ago

Ue lancia riforma Ets: 50% ricavi Stati a decarbonizzazione, allentata stretta quote CO2 post 2030

La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…

47 minuti ago

Commercio, Usa: A giugno +0,9% prezzi importazioni da Cina, ai massimi da 2008

I prezzi delle importazioni statunitensi sono aumentati dello 0,3% a giugno, secondo quanto riportato oggi…

53 minuti ago

Industria, Usa: A giugno +0,1% mensile e +1,1% annuo produzione, +4% nel secondo trimestre

La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% a giugno e ha registrato una crescita…

1 ora ago

Ue, Pichetto: Su Ets ok rafforzamento investimenti, ora confronto pragmatico

“Sulla proposta di revisione del sistema ETS, accogliamo la scelta di rafforzare gli strumenti a…

1 ora ago

Gas, Ue: impianti di stoccaggio riempiti al 53%, un anno fa erano al 63%

Le riserve di gas negli impianti di stoccaggio sotterraneo (Ugs) europei sono salite al 53%,…

1 ora ago