Panico alla Cop30: scoppia un incendio, migliaia di evacuati ma non ci sono feriti

(Copyright immagini fotografiche e video: Andrea Grieco di Ecco)

Mentre i negoziati vanno avanti, a metà del penultimo giorno, intorno alle 14 ora locale (le 18 in Italia), un incendio interrompe bruscamente i lavori della Cop30 di Belém, in Brasile. Le fiamme divampano all’improvviso nella zona B, proprio di fronte al Padiglione Italia, scatenando il panico tra le delegazioni. “Eravamo lì, abbiamo sentito un grosso botto e poi le fiamme si sono sviluppate molto velocemente, partendo da uno dei padiglioni africani”, racconta a GEA Andrea Grieco di Asvis.

I capannoni dell’Onu vengono evacuati subito dopo dalle forze di sicurezza, mentre i corridoi si riempiono di fumo acre. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, aveva lasciato la delegazione da poco, per visitare l’installazione Aquapraca, nella baia. Il perimetro dell’area viene circondato, i vigili del fuoco domano le fiamme senza imprevisti e senza riscontrare feriti.

L’incendio “è già sotto controllo, i vigili del fuoco dello Stato di Parà sono sul posto”, spiega poco dopo il ministro del Turismo brasiliano, Celso Sabino, alla tv nazionale. Un’ora dopo, il controllo dell’edificio passa nelle mani del Brasile e non viene più considerato come zona blu, per consentire le indagini.

I lavori della Cop dovrebbero concludersi venerdì. Nella notte di ieri, l’Ue ha inviato alla presidenza brasiliana una bozza di roadmap per un’uscita “giusta, ordinata ed equa” dalle fonti fossili, come chiedeva l’Italia. “C’è un riferimento al paragrafo 28 dell’Accordo di Dubai, che fa riferimento a tutto il complesso dei fossili. Il gas è l’ultimo, è quello che determina le minore emissioni”, spiega Pichetto ai cronisti presenti alla Cop. “Bisogna partire dall’uscita dal carbone, passare poi al petrolio puro e in ultimo si deve arrivare al gas”, precisa.

L’Europa appare quindi più compatta. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, che ieri ha avuto un bilaterale con Pichetto, si dice convinto che sia possibile raggiungere un “compromesso” per rispondere alle esigenze di adattamento ai cambiamenti climatici dei paesi in via di sviluppo e al declino delle energie fossili. “Impegnatevi in buona fede per raggiungere un compromesso ambizioso”, esorta il capo dell’Onu, mentre i negoziatori vanno avanti, nonostante tutto.

 

 

 

Elena Fois

Recent Posts

Petrolio, prezzo Brent sale a 87 dollari (+3,2%) e Wti +3,6% a 81,8 dollari

Il petrolio accelera il rialzo: il Brent sale a 87 dollari al barile (+3,2%), mentre…

16 minuti ago

Ue lancia riforma Ets: 50% ricavi Stati a decarbonizzazione, allentata stretta quote CO2 post 2030

La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…

47 minuti ago

Commercio, Usa: A giugno +0,9% prezzi importazioni da Cina, ai massimi da 2008

I prezzi delle importazioni statunitensi sono aumentati dello 0,3% a giugno, secondo quanto riportato oggi…

53 minuti ago

Industria, Usa: A giugno +0,1% mensile e +1,1% annuo produzione, +4% nel secondo trimestre

La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% a giugno e ha registrato una crescita…

1 ora ago

Ue, Pichetto: Su Ets ok rafforzamento investimenti, ora confronto pragmatico

“Sulla proposta di revisione del sistema ETS, accogliamo la scelta di rafforzare gli strumenti a…

1 ora ago

Gas, Ue: impianti di stoccaggio riempiti al 53%, un anno fa erano al 63%

Le riserve di gas negli impianti di stoccaggio sotterraneo (Ugs) europei sono salite al 53%,…

1 ora ago