Marsupiali, serpenti, cavallette: in Australia 15 specie in via di estinzione

L’Australia ha dichiarato che 15 nuove specie animali sono ufficialmente in via di estinzione. Tra queste anche un piccolo marsupiale. Il governo guidato dal premier Anthony Albanese ha annunciato un piano decennale per cercare di arginare l’estinzione di 110 specie considerate “prioritarie” e proteggere 20 “luoghi” considerati fondamentali. L’obiettivo è quello di prevenire qualsiasi ulteriore estinzione di specie vegetali o animali preservando almeno il 30% delle terre emerse australiane.

Tra le 15 specie recentemente classificate come minacciate ci sono il wallaby parma – minacciato da incendi boschivi e dai predatori – il velenoso serpente grigio del Queensland e anche una piccola cavalletta senza ali chiamata grasshopper-matchstick, vulnerabile alla siccità e ai frequenti roghi. Molte specie uniche in Australia sono a rischio anche perchè i loro habitat si stanno riducendo a causa delle attività umane e di eventi estremi, come gli incendi boschivi del biennio 2019-2020. I roghi hanno bruciato 5,8 milioni di ettari nell’Australia orientale e causato la morte o lo sfollamento da 1 a 3 miliardi di animali. “Gli incendi boschivi (2019-2020), in particolare, hanno avuto conseguenze devastanti per molte specie. Siamo determinati a dare alla fauna selvatica migliori possibilità“, ha affermato la ministra dell’Ambiente Tanya Plibersek. “Classificare le specie come minacciate per legge – ha aggiunto – è un passo cruciale nella protezione delle specie e delle persone che hanno bisogno di aiuto immediato“. Definire una specie in via di estinzione, infatti, le conferisce protezione ai sensi del Conservancy Act australiano.

I gruppi ambientalisti di protezione della fauna selvatica hanno espresso soddisfazione per la spinta del governo a prevenire l’estinzione di nuove specie animali e vegetali. L’obiettivo “è ambizioso, ma essenziale per consentire alle future generazioni di australiani di (conoscere) animali come koala, opossum di montagna, petauri dello zucchero e cacatua dal mantello rosso“, osserva Basha Stasak dell’Australian Conservation Foundation. “Fermare la distruzione degli habitat della fauna selvatica – aggiunge – è la chiave per raggiungere questo obiettivo“. I ricercatori hanno stimato che il costo della lotta all’estinzione delle specie in Australia è di 1 miliardo di dollari all’anno.

Nadia Bisson

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