Si amplia la platea dei beneficiari dell’incentivo da 500 euro mensili destinato ai giovani che avviano un’attività nei settori strategici previsti dal decreto Coesione. Con il Messaggio n. 270/2026, l’Inps ha chiarito che tra i destinatari della misura rientrano anche i liberi professionisti, oltre alle imprese in senso stretto. Il chiarimento arriva a seguito di un confronto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla corretta interpretazione dell’articolo 21 del D.L. n. 60/2024, convertito dalla legge n. 95/2024, che disciplina l’incentivo per l’autoimprenditorialità giovanile.
“L’incentivo è rivolto ai soggetti disoccupati con meno di 35 anni che abbiano avviato un’attività tra il 1° luglio 2024 ed il 31 dicembre 2025 in uno dei settori considerati strategici. Tra questi – sottolinea Salvatore Baldino, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili– le attività manifatturiere, le costruzioni, il trasporto e magazzinaggio, i servizi di informazione e comunicazione, le attività professionali, scientifiche e tecniche, l’istruzione, la sanità, i servizi alle imprese, le attività artistiche e sportive e altri servizi alla persona”.
L’accesso al beneficio è subordinato alla presentazione di una domanda telematica entro 30 giorni dall’avvio dell’attività. “Alla luce dell’estensione ai liberi professionisti – conclude Baldino – l’Inps ha aggiornato la procedura informatica e disposto una riapertura straordinaria dei termini per la presentazione delle domande. Il servizio è disponibile dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i professionisti in possesso dei requisiti richiesti”.
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