TANGENZIALE PARTITO L'ESODO ESTIVO CARTELLI STRADALI INDICAZIONI MOTO CODE TRAFFICO INTENSO AUTO PARTENZE VACANZE
Il primo weekend post Ferragosto è scattato, portando con sé la tradizionale marea di veicoli lungo la rete stradale italiana. Il controesodo, secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, vedrà tra oggi e domenica oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Un flusso massiccio che mette a dura prova la pazienza dei viaggiatori, già duramente provati dal caro-carburanti, tornato a superare, in molti casi, la soglia psicologica dei 2 euro al litro. Il rischio, insomma, è che il ritorno alla normalità si trasformi in una corsa a ostacoli, tra traffico e prezzi record.
La circolazione è estremamente delicata, con Viabilità Italia che ha diramato l’allerta “bollino rosso” per il pomeriggio di oggi, per la mattinata di domani e per l’intera giornata di domenica. Per mitigare i disagi, Anas ha potenziato il personale tecnico e ha sospeso 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi. Eppure, il clima resta teso. L’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha lanciato un appello alla prudenza: “Per milioni di italiani è arrivato il momento di rientrare a casa e riprendere il ritmo della quotidianità”, ha dichiarato, sottolineando che “dobbiamo prestare maggiore attenzione alla sicurezza”. Gemme ha poi aggiunto: “Il desiderio di arrivare rapidamente a destinazione, la stanchezza o la malinconia per la fine delle vacanze non devono mai tradursi in comportamenti sconsiderati che possano mettere a rischio la propria incolumità”.
Se sulla strada la parola d’ordine è ‘prudenza’, però, nelle tasche degli italiani la parola chiave è ‘stangata’. Il Codacons avverte che il controesodo rischia di trasformarsi in una batosta finanziaria per milioni di famiglie. “Con oltre 24 milioni di spostamenti attesi tra oggi e domenica, il rischio è di una spesa folle per le famiglie italiane”, ha tuonato l’associazione. A pesare è l’incertezza fiscale: il 25 agosto terminerà lo sconto sulle accise del gasolio, lasciando milioni di automobilisti a fare i conti con prezzi pieni proprio nel momento critico dei rientri. Per il Codacons, il Governo deve agire: “Prorogare immediatamente il taglio delle accise ed estenderlo anche alla benzina”, è la richiesta, affinché gli automobilisti non siano “lasciati soli a fronteggiare il caro-carburanti”. L’allarme lanciato dalle associazioni trova riscontro nei numeri crudi delle stazioni di servizio. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha denunciato l’escalation: “Il gasolio in autostrada è a un soffio dai 2,2 euro al litro”, ha spiegato, evidenziando come, in pochi giorni, un pieno sia costato fino a 1,45 euro in più sulle strade normali. “Per questo il Governo deve intervenire oggi, prima del vero controesodo”, incalza Dona, aggiungendo che “intervenire soltanto dal 25 agosto non eviterebbe la stangata per chi rientra”.
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