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Vino, studio: Potenziali benefici da consumo moderato in dieta mediterranea

Un consumo moderato di vino, integrato nella dieta mediterranea, sarebbe associato a una significativa riduzione del rischio cardiovascolare e della mortalità. Lo rileva uno studio dell’Hospital Clínic di Barcellona in collaborazione con l’Università di Navarra e della Harvard T.H. Chan School of Public Health pubblicato sulla rivista scientifica ‘European Heart Journal’ che ha coinvolto 7447 partecipanti spagnoli ad alto rischio.

L’aderenza alla dieta mediterranea è stata misurata utilizzando un questionario validato di 14 domande, tra cui una sul vino (valore soglia di 7 bicchieri/settimana). Gli eventi cardiovascolari sono stati registrati durante un follow-up di 4,8 anni, mentre la mortalità per tutte le cause è stata monitorata per 17 anni. I ricercatori hanno osservato che “una maggiore aderenza alla dieta mediterranea” era associata a un minor rischio cardiovascolare e a una minore mortalità complessiva, e che queste associazioni erano più pronunciate quando l’indice dietetico includeva un consumo moderato di vino. Questi effetti favorevoli non sono stati invece osservati a livelli di consumo elevati (da 3 bicchieri al giorno).

Lo studio ovviamente non promuove “l’iniziazione al consumo di vino tra gli astemi”, ma documenta piuttosto “i potenziali benefici associati a un consumo moderato” nell’ambito “di un regime alimentare sano e di uno stile di vita equilibrato”. I risultati dello studio ‘Predimed’ hanno rivelato dunque che le persone che seguono correttamente la dieta mediterranea e che consumano anche livelli moderati di vino (fino a 1 bicchiere al giorno) hanno un rischio di malattie cardiovascolari inferiore del 45% rispetto a coloro che la seguono poco.

Per quanto riguarda la mortalità per tutte le cause, la combinazione della dieta mediterranea con un consumo moderato di vino è stata associata a una riduzione del 33% del rischio di morte (mortalità totale). Uno studio collaterale (Sun), che includeva 23.133 partecipanti più giovani seguiti per 22 anni, ha corroborato questi risultati. Combinando i dati di entrambi gli studi, si è scoperto che il consumo di vino nel contesto della dieta mediterranea riduceva significativamente la mortalità complessiva. Ramon Estruch, uno degli autori, sottolinea “l’importanza di considerare il consumo moderato di vino non come un elemento isolato, ma come parte integrante di un modello alimentare sano come la dieta mediterranea, il cui modello alimentare è ricco di olio extravergine di oliva, frutta, verdura, legumi, noci e pesce”.

Elena Fois

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