La situazione del settore automotive in Europa “è piuttosto preoccupante. C’è un conflitto tra la normativa dell’Unione Europea, le esigenze dei clienti e anche quelle dei produttori. A dicembre, l’Ue ha fatto alcune mosse per cercare di affrontare questo problema, ma dobbiamo essere molto onesti al riguardo. Finora ciò che è stato annunciato è fallito completamente. Il cliente ha bisogno di una soluzione a breve termine, il problema non è tra 10 anni, è oggi”. Lo ha detto Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, al Salone dell’auto di Bruxelles.
Dal 2019 a oggi, ha ricordato, “l’industria in Europa ha perso 3 milioni di veicoli. E questa è l’unica regione al mondo che non è tornata al livello pre-pandemia. E se si guarda alla fascia di prezzo dei nuovi prodotti in Europa, negli ultimi due anni è praticamente scomparsa qualsiasi offerta al di sotto dei 15.000 euro. E questo è uno dei motivi per cui il mercato si sta riducendo”. Per Cappellano “ci troviamo in un momento in cui l’Europa deve decidere se vuole mantenere questa tendenza” che porta “al declino dell’industria locale”, oppure “se vuole prendere una decisione seria per affrontare la regolamentazione in modo adeguato alle esigenze dei clienti e dell’industria europea, il che significa che i produttori e i fornitori devono tornare a crescere”. “Chiediamo con forza una decisione urgente, ma anche una decisione coraggiosa”, ha aggiunto.
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