INIZIA IN GERMANIA LA PRODUZIONE DEL PRIMO SUV COMPATTO ELETTRICO AUDI FABBRICA AUTOMOBILI ELETTRICHE STABILIMENTO INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA LAVORO OPERAIA
Resta tonico il mercato auto in Europa nel mese di aprile, con un aumento delle immatricolazioni del 7% su base mensile e del 4,8% nel quadrimestre, a confronto con lo stesso periodo del 2025. In Italia le immatricolazioni crescono dell’11,6%, con 155.145 registrazioni. E’ quanto emerge dai dati di Acea. Da inizio anno ad aprile 2026, le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione europea sono aumentate del 4,2%, nonostante i fattori geopolitici in atto che stanno accentuando l’incertezza e i rischi di ribasso. “Il mercato – scrive nella sua nota Acea – ha continuato a beneficiare di una forte domanda dei consumatori per la gamma di tecnologie elettrificate, sostenuta da nuovi e rivisitati benefici fiscali e schemi di incentivo nei principali paesi europei”.
In questo contesto, nell’area Ue più Efta, le full electric crescono del 38% e fanno cinque volte meglio del mercato. Nella sola Unione europea, i veicoli ibridi elettrici sono in testa come scelta di motorizzazione più popolare tra gli acquirenti, mentre la quota di mercato delle auto elettriche a batteria ha raggiunto il 19,7%. Nel frattempo, gli ibridi plug-in hanno conquistato il 9,6% del mercato
Tra le case produttrici, a mettere a segno il risultato migliore tra i big player è proprio il Gruppo Stellantis che nel mese aumenta i volumi del 6,7% e da inizio anno del 7,1% grazie al contributo dei brand Fiat, Opel, Citroen e Peugeot. Fiat in particolare vede aumentare le immatricolazioni in Europa di quasi il 30%. Volkswagen fa peggio del mercato (+3,5% nel mese) ma cresce soprattutto grazie alle performance di Skoda e Audi, al contrario Renault perde il 3,6% di immatricolazioni nel mese e il 6,5% da gennaio. Le case cinesi conquistano nel mese quasi l’11% di market share con Byd che raddoppia la quota di mercato (da 1,2 a 2,3), Chery che passa dallo 0,5 di un anno fa al 2,1% e Leapmotor che sfiora l’1% mentre Geely Group, primo per volumi, supera il 3%.
Per quanto riguarda le auto elettriche a batteria, tre dei 4 principali mercati dell’Ue, che insieme rappresentavano il 64% di tutte le immatricolazioni, hanno registrato una forte crescita: Italia (+73,1%), Francia (+48,2%) e Germania (+41,3%). Al contrario, il Belgio (+1,1%) ha registrato solo una crescita modesta.
I dati cumulativi da inizio anno ad aprile 2026 hanno inoltre mostrato un aumento delle immatricolazioni di auto ibride elettriche nell’Ue a 1.447.864 unità, sostenuto dalla crescita in Italia (+25,5%) e in Spagna (+19,7%), con un contributo positivo anche da parte di Germania (+6,6%) e Francia (+2,3%). Nel complesso, i modelli ibridi-elettrici hanno rappresentato appunto il 38,2% del mercato totale dell’Ue.
Infine, per quanto riguarda le Auto elettriche ibride plug-in, le immatricolazioni in Ue hanno continuato a crescere, raggiungendo le 364.067 unità nel periodo da inizio anno ad aprile 2026. Questo risultato è stato trainato dall’aumento dei volumi in mercati chiave come l’Italia (+99,2%), la Spagna (+64,3%) e la Germania (+17,6%). Pertanto, le Auto elettriche ibride plug-in nuove rappresentano ora il 9,6% delle immatricolazioni nell’Ue, in aumento rispetto al 7,9% dello stesso periodo del 2025
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