“Noi continueremo a ribadire le richieste che abbiamo già avanzato nei tavoli istituzionali precedenti”. Lo dice il segretario nazionale Uilm, Guglielmo Gambardella, prima dell’incontro al ministero del Lavoro riguardo la richiesta di Cigs per 8.622 lavoratori dell’ex Ilva. “Innanzitutto non siamo d’accordo col pagamento diretto della cassa integrazione, perché abbiamo forti timori nella regolarità e nella puntualità dell’erogazione della cassa integrazione – aggiunge -. Rispetto all’integrazione e alla cassa integrazione, anche la condizionalità rispetto al patto di servizio è un altro elemento che non ci convince e su cui non siamo d’accordo. Poi, un accordo di cassa integrazione senza una prospettiva chiara e precisa, ovviamente, è un elemento di forte criticità. Abbiamo di bisogno di capire, oltre questa cassa integrazione, cosa è previsto per i lavoratori, che sono le vittime principali di questa brutta vertenza”.
Gli europei non sono ancora riusciti a decidere chi può parlare con la Russia a…
La produzione automobilistica tedesca continua a rallentare. A ottobre sono state realizzate in Germania 326.300…
L'Italia registra una retribuzione media annua corretta per un impiego a tempo pieno di 34.213…
Il gas naturale europeo accentua la flessione e scende a 87 euro/MWh, in calo del…
Tra le principali economie europee, la Germania registra la contrazione più marcata del commercio al…
Il commercio al dettaglio registra una battuta d'arresto a settembre nell'area euro e nell'Unione europea.…