Presso l’Interporto di Nola si è tenuta l’inaugurazione del nuovo deposito del Gruppo Farvima, una struttura ad elevato livello di automazione per farmaci e parafarmaci. Paradigma di un nuovo modello logistico volto al raggiungimento dell’eccellenza e della sostenibilità della distribuzione intermedia del farmaco, Nola 4.0 presenta numeri da capogiro. Con una superficie di 10 mila mq per un’altezza media di 12 metri e un’elevata capacità di stoccaggio è in grado di gestire fino a 100.000 referenze. Il 90% dei volumi è gestito tramite automazione, assicurando una produttività effettiva pari a 1.500 casse/ora. Produttività e sostenibilità muovono gli ingranaggi del sistema come facce della medesima medaglia. “La sostenibilità è da sempre un driver del nostro sviluppo strategico – spiega Mirko De Falco, ad dell’azienda –. Nello specifico, il sistema è configurato in modo da consentire un utilizzo ottimale degli impianti, generando una considerevole riduzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera. Il sito – già dotato di un impianto fotovoltaico caratterizzato da una pannellatura di ultima generazione – sarà provvisto di un moderno impianto di trigenerazione”. È un percorso che il Gruppo Farvima ha intrapreso con la convinzione che tutto ciò che fa ha una reale incidenza sul sistema di network nel quale opera.
La Commissione Teologica internazionale pubblica il documento “Prendersi cura della nostra Casa comune” che invita…
"Lipsia segna una nuova escalation sul suolo dell'Unione Europea, direttamente attribuibile alla Russia. Ma questo…
"L'intimidazione non funziona, ed è per questo che oggi incontro il Segretario Generale della NATO.…
"La Russia è sempre più spietata e continuano una guerra terribile contro l'Ucraina. Abbiamo visto…
"Gli europei si trovano di fronte alla dura realtà che questa è la nuova normalità.…
"Ci riuniamo oggi per discutere dell'attacco russo a Lipsia. Il governo tedesco ha identificato la…