Categories: EconomiaApertura

Forti acquisti sulle materie prime industriali: il mercato punta su stimoli dalla Cina

Commodities industriali di fuoco. I prezzi salgono nella scommessa che la Cina, primo consumatore mondiale di materie prime, annunci nuovi stimoli dopo un dato deludente sulle esportazioni di marzo. Il petrolio torna sui massimi da 7 mesi, l’oro aggiorna i record storici, l’argento corre verso 30 dollari l’oncia, il rame si avvicina ai top da due anni. Ma salgono anche zinco e nichel, senza contare il rally delle materie prime agricole come caffè e cacao, iper comprate anche per motivi climatici.

Le esportazioni cinesi sono scese del 7,5% su base annua a 279,68 miliardi di dollari a marzo, invertendo nettamente la rotta rispetto al +5,6% del mese precedente. Un dato peggiore delle previsioni di mercato che vedevano un calo del 3%. Nei primi tre mesi dell’anno, le esportazioni sono cresciute invece dell’1,5% su base annua raggiungendo 807,5 miliardi di dollari. Tra i partner commerciali, le esportazioni cumulative per il primo trimestre sono state nettamente inferiori verso Unione Europea (-5,7%), Corea del Sud (-9,8%) e Australia (-8,9%) mentre si sono contratte in misura minore rispetto al Stati Uniti (-1,3%). Anche l’export è calato dell’1,9%, anche questa una percentuale sotto le stime.

Il mercato, di fronte a questi dati, scommette dunque su uno stimolo economico in Cina, che compenserebbe l’impatto di un dollaro forte visto che la Federal Reserve non è intenzionata a tagliare i tassi d’interesse dato che l’inflazione sale da 3 mesi consecutivi negli Usa. I futures del rame salgono di oltre il 2% a 4,34 dollari per libbra, testando livelli visti l’ultima volta quasi due anni prima anche a causa delle preoccupazioni sull’offerta. I prezzi dello zinco crescono di quasi il 3% a 2.840 dollari la tonnellata, segnando un rialzo superiore al 10% mensile e toccando il livello più alto in quasi un anno. E ancora forti acquisti su palladio e platino, legati all’automotive.

L’argento invece torna ai fasti d’epoca pandemica, appesantito da una forte domanda anche industriale e un’offerta che stenta a tenere il passo. L’oro fa invece un altro percorso, tocca i 2400 dollari l’oncia, per i forti acquisti delle banche centrali in attesa di un taglio dei tassi, che prima o poi dovrebbe arrivare secondo il mercato indebolendo il valore reale delle monete, e per le tensioni geopolitiche.

Oro bene rifugio, ma di questi tempi anche il petrolio è comprato complice l’aria di guerra e l’ancora forte domanda globale, I futures del Brent aumentano di quasi il 2% a oltre 91 dollari al barile con la prospettiva di un conflitto più ampio in Medio Oriente. Israele si starebbe preparando per un attacco diretto da parte dell’Iran nelle prossime 24-48 ore, poiché Teheran aveva precedentemente promesso di reagire contro un sospetto attacco israeliano alla sua ambasciata in Siria. Infine gli ultimi round di colloqui per il cessate il fuoco tra Israele e Hamas non hanno prodotto risultati.

La ripresa delle materie prime potrebbe ora riaccendere l’inflazione e rovinare così i piani delle banche centrali, che ipotizzano tagli al costo del denaro da giugno in poi.

Elena Fois

Recent Posts

Carburanti, Mit: Salvini al lavoro per evitare speculazioni su prezzi durante Pasqua

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…

39 secondi ago

Iran, Teheran: Con Oman protocollo per monitorare transito a Hormuz

L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…

10 minuti ago

Fs torna in utile nel 2025 di 30 milioni, record di ricavi (17,3 miliardi) e investimenti

Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…

1 ora ago

Energia, Bankitalia: Non basta reagire a emergenze, urgono politiche strutturali

"La sicurezza economica non si costruisce con la pur necessaria reazione emergenziale agli shock, ma…

2 ore ago

Energia, Angelini (Bankitalia): Italia vulnerabile, necessario spingere su rinnovabili

"Gli effetti del conflitto in corso in Medio Oriente si estendono all’approvvigionamento di petrolio, gas…

2 ore ago

Gas, Assoutenti: A marzo tariffe tornano a livelli crisi 2022

Con l’aggiornamento disposto oggi da Arera, le tariffe del gas tornano i livelli della crisi…

2 ore ago