La prestazione dei fornitori ha registrato ad ottobre il peggioramento più significativo in tre mesi, con le aziende campione che hanno segnalato ritardi nei trasporti, problematiche logistiche e carenze di beni, in particolare provenienti dall’Asia. A ottobre, le aziende manifatturiere sono riuscite a gestire efficacemente il loro carico di lavoro, con un ulteriore calo degli ordini in fase di lavorazione. Il ritmo di riduzione è stato solido e superiore rispetto a settembre. Infine, le pressioni sui costi affrontate dai produttori di beni si sono intensificate ad ottobre e per il secondo mese consecutivo, portando il tasso di inflazione a un massimo in quattro mesi e ulteriormente al di sopra della relativa media. Il conflitto in Medio Oriente è stato indicato come principale fattore, con maggiori esborsi per materie prime, energia, componenti elettronici, logistica e derivati del petrolio. Questo maggiore onere è stato almeno in parte trasferita ai clienti, poiché il tasso di inflazione dei prezzi applicati ha raggiunto il livello più elevato in tre mesi, risultando complessivamente significativo.
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