“I dati diffusi dall’Istat relativi alle stime preliminari sui prezzi al consumo del mese di settembre evidenziano l’indice generale dell’inflazione in aumento, al +4,2% su base annua, e il carrello della spesa in risalita rispetto al mese precedente, registrando un +1,7% su base tendenziale”. Lo rileva in una nota Federdistribuzione, ricordando che nel mese di settembre, l’Istat rileva un incremento dell’inflazione per gli effetti dall’aumento dei prezzi dei beni energetici. Cresce anche il carrello della spesa che risente delle tensioni sui prezzi dei prodotti alimentari non lavorati, che scontano l’impatto delle condizioni climatiche avverse registrate nelle scorse settimane. “Il contesto economico continua a essere caratterizzato da un elevato livello di incertezza, soprattutto a causa delle tensioni internazionali che si riflettono sui prezzi dei beni energetici e alimentano le pressioni inflazionistiche. Una situazione che continua a generare effetti economici negativi su famiglie e imprese. In questo scenario complesso, il settore distributivo prosegue l’impegno a sostegno del potere d’acquisto degli italiani”. ha dichiarato Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione.
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