La Bce alza i tassi dello 0,5% e annuncia nuovo aumento a marzo

Dopo il rialzo dei tassi della Fed, ora tocca alla Bce. La Banca Centrale Europea ha deciso di alzare i tassi di interesse per la quinta volta di fila dello 0,5% arrivando al 3%. “Continueremo ad alzare i tassi d’interesse in misura significativa e a un ritmo costante e a mantenerli su livelli restrittivi per assicurare il ritorno dell’inflazione al 2%“, assicura in conferenza stampa la presidente Christine Lagarde, spiegando che “alzeremo i tassi di interesse di altri 50 punti base nella prossima riunione di marzo, poi valuteremo la successiva evoluzione“.

Mantenere i tassi di interesse su livelli restrittivi farà diminuire nel corso del tempo l’inflazione frenando la domanda e metterà inoltre al riparo dal rischio di un persistente incremento delle aspettative di inflazione. In ogni caso – precisa la Bce – anche in futuro le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di riferimento saranno guidate dai dati e rifletteranno un approccio in base al quale tali decisioni vengono definite di volta in volta a ogni riunione“.

Fra le componenti chiave dell’inflazione alle quali Lagarde spiega di essere particolarmente attenta c’è, ovviamente, l’energia e il suo costo. E anche se oggi “i colli di bottiglia si sono ridotti, la fornitura di gas è più sicura e la fiducia sta migliorando”, “le pressioni sui prezzi rimangono forti, in parte perché gli alti costi dell’energia si stanno diffondendo in tutta l’economia. L’inflazione al 14% è legata all’energia, ma al netto dell’energia e dei generi alimentari è rimasta al 5,2% a gennaio, con l’inflazione dei beni industriali non energetici salita al 6,9% e quella dei servizi scesa al 4,2%“. E’ importante, però, che “man mano che la crisi energetica diventa mento acuta”, vengano tolte “le misure fiscali di sostegno in linea con il calo dei prezzi”, perché “le misure che non dovessero aiutare potrebbero spingere a un rialzo dell’inflazione, che richiederebbe una risposta di politica monetaria più potente“.

A margine dell’annuncio, la Bce spiega inoltre che “nell’ambito degli acquisti di obbligazioni societarie da parte dell’Eurosistema, i restanti reinvestimenti saranno orientati maggiormente verso emittenti con risultati migliori dal punto di vista climatico“. “Fatto salvo l’obiettivo della Bce della stabilità dei prezzi, tale approccio sosterrà la graduale decarbonizzazione delle consistenze di obbligazioni societarie dell’Eurosistema, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi“, conclude.

Chiara Troiano

Recent Posts

Italia-India, Modi vede Mattarella e Meloni: Nasce partenariato speciale da 20 mld entro 2029

Photocredit: Palazzo Chigi   Roma ha accolto il primo ministro indiano Narendra Modi per una…

13 ore ago

Dl fisco, ok definitivo alla Camera con 132 voti a favore

Via libera definitivo dell'Aula della Camera al ddl di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti…

13 ore ago

Petrolio, prezzo Brent crolla sotto 106 dollari (-5,8%) e Wti -5% sotto quota 100

La possibile soluzione diplomatica alla crisi mediorientale, con la conseguente riapertura completa e sicura dello…

14 ore ago

Petrolio, Usa: Scorte settimanali calano di oltre 7,8 mln barili, oltre stime

Nella settimana terminata il 15 maggio 2026, le scorte commerciali di petrolio greggio degli Stati…

14 ore ago

Difesa, Pentagono riduce da quattro a tre le brigate in Europa

Il Dipartimento della Guerra americano "ha ridotto da quattro a tre il numero totale di…

15 ore ago

Iran, Trump: Non ho nessuna fretta per via delle elezioni di midterm

"Noi daremo loro un'opportunità per l'apertura dello Stretto" di Hormuz. "Io non ho fretta, sinceramente.…

15 ore ago