Tanti soldi e trivelle: è la scommessa del governo Meloni

Trenta miliardi per contrastare il caro bollette, di qui a tutto il 2023, di cui 9,5 subito e fino al 31 dicembre di quest’anno, e poi la possibilità di trivellare per estrarre gas dove sono stati individuati i giacimenti. Il governo – volendo sintetizzare – non si è tirato indietro: la Nota di aggiornamento al Def è stata approvata dal Consiglio dei ministri e porta in dote un tesoretto per venire incontro a famiglie e imprese stressate dalla crisi energetica. “Dobbiamo metterci in sicurezza, questa è la priorità”, ha detto Giorgia Meloni, al primo, importante passaggio della sua leadership dopo la missione di Bruxelles, durante la quale ha chiesto “alla Ue di fermare la speculazione sul gas”. L’avranno ascoltata?

Atteso al varco, il governo non si è tirato indietro. E ha adottato provvedimenti importanti sotto il profilo dell’esposizione finanziaria. “Un approccio prudente, realistico e sostenibile”, nell’accezione di Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, che ha preferito non sbilanciarsi in altre previsioni. Però i soldi messi sul tavolo sono tanti, anche se per il futuro, non quello immediato, molto dipenderà dalla piega che prenderà nei prossimi mesi la guerra tra Russia e Ucraina, dalle posizioni dell’Europa, dall’inflazione e dalle speculazioni varie ed assortite. Trenta miliardi, insomma, possono essere tanta o poca roba, dipende. Però va dato atto all’esecutivo di non aver tentennato di fronte a una situazione che sta precipitando e che sta mettendo in ginocchio il sistema paese. E, di conseguenza, il sistema famiglie. Ora ci sarà il passaggio in Parlamento, non proprio una passeggiata di salute.

Al di là dei denari, un’altra svolta sostanziale è rappresentata dall’emendamento al dl aiuti in cui si autorizzano le trivellazioni in quei “giacimenti nazionali con capacità superiori ai 500 milioni di metri cubi”. La stima del governo è di 15 miliardi di metri cubi estratti nei prossimi 10 anni, sostanzialmente tutti nell’Adriatico, al di sotto del 45° parallelo. Insomma, là dove trivellano i croati, trivelleremo pure noi malgrado non sia così semplice mettere a terra queste intenzioni che, tecnicamente, hanno attuazioni e tempistiche non proprio immediate. Pure questo passaggio, immaginiamo, non sarà indolore. Sulle trivelle era stata netta l’opposizione di M5s, Verdi e Sinistra Italiana. In Parlamento, immaginiamo, sarà battaglia.

Valentina Innocente

Recent Posts

Borsa, Piazza Affari perde terreno: Ftse Mib a -1,09%

A metà pomeriggio è in netto calo la Borsa di Milano. Piazza Affari perde infatti…

42 minuti ago

Usa, consigliere Bessent attacca Fmi: Previsioni errate su debito, serve cautela

David Zervos, neo-nominato consigliere del segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha criticato le previsioni…

48 minuti ago

Petrolio, prezzo Brent a 104,4 dollari (-1,5%) e Wti +0,3% a 95,4 dollari

Continuano a frenare le quotazioni del petrolio, con Il Brent che arretra dell'1,5% a 104,4…

2 ore ago

Agroalimentare, Igc: Produzione mondiale soia da record a 439 mln tonnellate (+1,9%)

La produzione mondiale di soia è prevista a un livello record di 439 milioni di…

2 ore ago

Agroalimentare, Igc: Produzione globale riso -2% a 536 mln tonnellate, record scambi nel 2027

La produzione mondiale di riso è prevista in diminuzione del 2% nella campagna 2026/27, a…

2 ore ago

Ora legale per sempre, Italia spinge per la svolta in Ue. Risoluzione approda alla Camera

Il dibattito sulle lancette da spostare due volte l'anno fa un deciso passo avanti nelle…

2 ore ago