L’Ucraina, da parte sua, ritiene che solo il ritiro dell’esercito e del personale russo dall’impianto garantirebbe la sicurezza nucleare. La Russia, invece, accusa Kiev di voler impossessarsi del sito con la forza. Il 22 marzo Grossi ha avvertito che l’impianto versava in uno “stato precario”. Secondo l’Aiea, “l’ultima linea elettrica di emergenza”, danneggiata dal primo marzo, resta “disconnessa e in riparazione”. Rafael Grossi e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avevano già visitato insieme lunedì una centrale idroelettrica nella regione di Zaporizhzhia, responsabile della fornitura di elettricità alla centrale nucleare.
(AFP)
La bolletta dell'energia elettrica resta uno dei problemi più urgenti da affrontare per il governo.…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di "non essere disposto"…
L’Assemblea degli Azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane Spa, riunitasi oggi sotto la presidenza di…
Il Dipartimento del Tesoro americano sta rilasciando una licenza generale temporanea di 30 giorni per…
Gli Stati Uniti prevedono una nuova deroga per il petrolio russo mentre la guerra con…
Enel, attraverso la società interamente controllata Enel Green Power North America, ha firmato un accordo…