“Non credo alla possibilità di ottenere una vera e propria cessazione degli attacchi alle infrastrutture energetiche. Con l’avvicinarsi dell’inverno, queste offensive stanno diventando sempre più drammatiche per l’Ucraina e Putin non ha alcun motivo per fermarle”. Così a La Stampa l’analista russo Nikolay Petrov, responsabile del Laboratorio per l’analisi dei processi di trasformazione del New Eurasian Strategies Center (Nest). “Non credo alla possibilità di ottenere una vera e propria cessazione degli attacchi alle infrastrutture energetiche. Con l’avvicinarsi dell’inverno, queste offensive stanno diventando sempre più drammatiche per l’Ucraina e Putin non ha motivo per fermarle. Tutt’altro. Ciò che Kiev e Mosca sono disposte a fare, tuttavia, è esprimere il proprio sostegno a Trump in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti”, aggiunge.
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