Contro il caro bollette, oltre al rigassificatore a Piombino, occorre “disaccoppiare il prezzo delle rinnovabili da quelle del gas, perché oggi solo una parte di energia è prodotta dal gas, ma la paghiamo come se lo fosse tutta”. Lo dice il segretario di Azione e leader del Terzo polo, Carlo Calenda, ai microfoni di ‘Oggi è un altro giorno’, su Rai1. Infine, “bisogna mettere 15 miliardi ogni due mesi circa per calmierare ancora di più il prezzo dell’energia elettrica – aggiunge -. Per questo sono 22 giorni che dico ai leader fermiamo la campagna elettorale per un giorno, incontriamoci e troviamo una soluzione perché questa è una vera emergenza nazionale… ma non si riesce a fare”.
Al via oggi, in tutta Italia, i saldi estivi, ad eccezione della Provincia autonoma di…
In attesa del vertice Nato di martedì e mercoledì, i Paesi dell'Alleanza si accordano su…
In vista del Vertice NATO di Ankara, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto…
"Ancora una volta Faib e Fegica sono costrette a denunciare gli incomprensibili ritardi del Mimit…
L'industria del vetro italiana sale sul gradino più alto del podio europeo. I dati dell'assemblea…
Il Piano Mattei è "pienamente operativo". Palazzo Chigi trasmette al Parlamento la terza relazione sullo…