Leader of Italian far-right party "Fratelli d'Italia" (Brothers of Italy), Giorgia Meloni delivers a speech on October 1, 2022 during a visit to the "Villagio Coldiretti" in Milan, a three-day event organized by the Italian Italian Farmers' Association. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
Un documento vero e proprio ancora non c’è, ma il ‘Piano Mattei’ ha delle linee guida ben delineate. Almeno nelle parole della premier, Giorgia Meloni, e dei ministri impegnati in prima linea per la sua realizzazione. L’obiettivo è fare dell’Italia il nuovo hub europeo dell’energia, sia per quel che concerne le forniture di gas, sia per lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Ecco, di seguito, i punti salienti e le parole chiave del progetto portato avanti dalla presidente del Consiglio.
AFRICA. Si parte dagli accordi per le forniture di metano che l’Italia ha già stipulato, sia con nuovi che con storici partner del continente africano. Algeria, Mozambico, Congo, Angola ed Egitto sono i principali fornitori di gas, che stanno permettendo al nostro Paese di liberarsi dalla dipendenza russa, potranno avere una porta di ingresso per il mercato europeo. Ovviamente, solo questi fornitori non bastano a raggiungere il target, ragion per cui ci dovrebbe essere un ampliamento dei rapporti anche con l’Azerbaijan, la Libia e Israele.
APPROCCIO NON PREDATORIO. E’ una delle frasi più ripetute dalla premier, Meloni. Il suo piano prevede un “modello non predatorio di cooperazione per creare catene di valore e aiutare la nazioni africane a vivere meglio delle risorse che hanno a loro disposizione”.
RINNOVABILI. Idrogeno ed energia da fonti alternative, sfruttando le potenzialità sia del Nordafrica che del Mezzogiorno d’Italia. Le rinnovabili dovranno essere un capitolo determinante del progetto per fare del nostro Paese l’hub energetico dell’Europa.
OTTOBRE, SAVE THE DATE. Il nuovo ‘Piano Mattei’ sarà presentato a ottobre, in occasione del summit intergovernativo Italia-Africa. L’annuncio l’ha fatto direttamente la presidente del Consiglio, dall’Etiopia, durante la visita diplomatica ad Addis Abeba dello scorso mese di aprile. Prima, però, ci saranno tappe di avvicinamento importanti, come lo Stocktaking moment, l’evento della Fao che si svolgerà a Roma dal 24 al 26 luglio e, successivamente, dopo l’estate i Med Dialogues, sempre nella Capitale.
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