Joint Research Platform (Hydrogen JRP) è un progetto realizzato dalla Fondazione Politecnico di Milano, insieme al Politecnico di Milano e a Edison, ENI e Snam, A2A e NextChem. Lo scopo del progetto è promuovere studi e ricerche innovative che riguardano la produzione di idrogeno pulito, compreso l’idrogeno verde e “low carbon”; soluzioni per il trasporto idrogeno e relativi sistemi avanzati di accumulo; usi elettrochimici e termici innovativi in applicazioni residenziali, industriali e di trasporto. Dando così impulso alla creazione di una filiera dell’idrogeno in Italia che favorisca la competitività delle aziende e la crescita di imprese high tech.
Secondo i primi studi dell’Hydrogen JRP, la piattaforma che sta elaborando scenari per la produzione e il consumo di energia a zero emissioni, l’idrogeno ricoprirà nel 2050 oltre il 20% dei fabbisogni energetici complessivi nei settori chiave dell’economia italiana ed è atteso ad un ruolo altrettanto rilevante in tutti i Paesi impegnati nella transizione verso una piena decarbonizzazione.
L’Hydrogen JRP stima che l’idrogeno, usato in maniera complementare con le altre tecnologie, può avere un impatto sui settori di destinazione che si tradurrebbe in oltre 80 milioni di tonnellate di CO2 in meno, oltre il 20% delle emissioni totali di oggi. Il settore su cui si prevede un impatto maggiore è quello dei trasporti pesanti. Segue poi l’industria, gli altri settori della mobilità (light mobility, aviation, navigation), la power generation e il riscaldamento domestico. L’idrogeno ha la capacità di porsi come elemento di congiunzione tra i settori delle rinnovabili e degli usi finali dell’energia e di consentire l’accumulo e lo spostamento nel tempo e nelle diverse aree del Paese di grandi quantità di energia; in questo modo può garantire flessibilità al sistema energetico, favorendo la diffusione delle rinnovabili in settori “hard to abate”.
I primi risultati dell’Hydrogen JRP sono stati discussi in occasione di Expo Dubai, dove Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico di Milano e Regione Lombardia hanno contribuito a realizzare il progetto “Innovation House”. Nei mesi della manifestazione, Innovation House ha coinvolto più di 1500 partecipanti tra imprese, istituzioni, centri di ricerca, realtà grandi e piccole e quasi 200 relatori in più di 50 eventi e iniziative. Con l’obiettivo di consolidare la sinergia tra industria, università e istituzioni per garantire nuovi mercati alle imprese italiane. Fra i temi affrontati: mobilità sostenibile, energie alternative, agrifood, stem. L’idea sarà ora replicare il modello in altri grandi contesti internazionali come le Olimpiadi Milano – Cortina 2026.
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