“Il cessate il fuoco è un’ottima notizia per il mondo e per gli armatori, perché permette di liberare le navi bloccate. Con l’uscita ieri della Grande Torino non ci sono più navi italiane nello Stretto. Il nostro gruppo non ha avuto navi bloccate per coincidenza”. Lo dice Stefano Messina, presidente di Assarmatori, associazione che rappresenta gli armatori italiani e alcuni operatori esteri attivi nel nostro Paese, in una intervista a Il Corriere della Sera. “Noi e in generale nel settore c’è una gran voglia di riprendere le operazioni. Per la ripartenza, attendiamo le circolari delle singole autorità marittime dei diversi Paesi”, spiega. E aggiunge che per tornare nel Golf dovrà passare “qualche settimana. Il trasporto marittimo ha bisogno di certezze per poter operare in sicurezza e di garanzie, in primis a tutela degli equipaggi. Per questo ritengo che un ritorno alla normalità nello Stretto di Hormuz non sarà immediato, serviranno diversi giorni per capire se questa volta si potrà tornare davvero a navigare”.
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