Il colosso cinese Shouguang Maolong New Materials Technology Development e il gruppo marocchino Sinam hanno firmato un accordo di cooperazione strategica nel settore siderurgico. Questa partnership prevede la costruzione di uno stabilimento in Marocco, in collaborazione con Phoenix Resources e lo Shandong Metallurgical Design Institute. L’accordo, spiega il sito Le Desk, punta a combinare le risorse locali e il know-how tecnologico cinese per sviluppare un nuovo modello di produzione siderurgica a basse emissioni di carbonio e a basso costo. In questo contesto, Sinam metterà a disposizione oltre 600.000 tonnellate all’anno di fosfato ad alto contenuto di ferro, mentre Shouguang Maolong apporterà il proprio know-how in materia di fusione HISmelt, un processo di ottenimento del ferro dal minerale senza fusione del metallo, noto per la sua efficienza e il suo potenziale ecologico. Il progetto, concepito come un prototipo riproducibile su scala internazionale, si inserisce in un più ampio movimento di cooperazione sino-marocchina nel settore dell’acciaio e nella volontà dei due paesi di rispondere alle sfide della transizione energetica.
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