Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea, il primo operatore di servizi idrici in Italia, dice a Repubblica che investirà 1,2 miliardi di euro per raddoppiare lo storico acquedotto del Peschiera: “Questa opera imponente, che si dirama per 130 chilometri di tubature, ha 83 anni. Tanti. È necessario creare un struttura parallela, moderna, che metta in sicurezza la fornitura per 3 milioni di abitanti di Roma e per due altre città chiave: Fiumicino – con l’aeroporto più importante del Paese – e Civitavecchia, Capitale del turismo delle crociere”. E ancora: “Tutti i settori strategici hanno una grande infrastruttura nazionale: le tlc, l’elettricità, il metano. L’acqua, invece no. Ed è allarmante perché senza elettricità puoi sopravvivere, senza acqua no. Noi non possiamo prevedere dove e quando pioverà. Quindi dovremmo essere pronti a raccogliere l’acqua dovunque piova per spostarla, dovunque serva”. Palermo poi rivela che “già oggi Acea usa l’intelligenza artificiale. Le nostre reti idriche sono presidiate da sensori che monitorano i flussi di acqua con sistemi di rilevazione digitale e logiche predittive. Algoritmi che consentono di abbattere i guasti fino al 25%”.
E' in discesa questa mattina lo spread. Il differenziale tra i titoli di Stato e…
E' postiova l'apertura di Piazza Affari. Anhe questa mattina il Ftse Mib comincia con un…
E' stato ricco di contrasti il mercoledì dei mercati finanziari asiatici. L'indice giapponese Nikkei ha…
"L’intelligenza artificiale è la più grande rivoluzione dell’età contemporanea. Ha riflessi sul lavoro, sulle aziende,…
Nessun taglio alle risorse per difesa e competitività nel prossimo bilancio Ue, focus su innovazione,…
Resta sempre alto il prezzo del gas ma è in calo rispetto a ieri. Questa…