“Le coltivazioni erbacee nel 2023 hanno evidenziato nel complesso un andamento positivo, in particolare le colture industriali e quelle cerealicole, grazie all’incremento delle rese per ettaro”. E’ quanto si legge nel report Istat ‘Economia agricola per l’anno 2023’.
“Nelle coltivazioni industriali (+10,2% in volume), tutte le colture oleaginosei hanno registrato una buona performance, mentre nei cereali (+6,6% in complesso) si è assistito a un ulteriore positivo recupero nella produzione di mais e frumento tenero, dopo la contrazione del periodo 2015-2021 causata dalla siccità e dalle avverse condizioni climatiche”, evidenzia l’istituto di statistica.
“Positivo il risultato registrato per le attività secondarie non agricole (+7,2% in volume), sebbene la crescita sia in rallentamento rispetto al 2022 (+12,1%). L’incremento delle attività di agriturismo è stato più contenuto (+4,0% in volume), mentre c’è stata una notevole ripresa per le attività legate alla sistemazione di parchi e giardini (+20,0%)”.
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