“L‘ho visto con i miei occhi qualche settimana fa a Odessa, milioni di tonnellate di grano e cereali sono bloccate in container e navi a causa delle navi da guerra nel Mar Nero e degli attacchi alle infrastrutture di trasporto”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, durante il suo intervento al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Inoltre, “s ono i carri armati, le bombe e le mine russe che impediscono all’Ucraina di piantare e raccogliere i raccolti, prendendo di mira o rubando le scorte di grano dai territori che occupa”. Tutto questo, ha attaccato Michel, “ dando la colpa agli altri”. Per questo motivo, l’Unione Europea è impegnata nel sostenere “ pienamente” gli sforzi del segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, nel “trovare soluzioni che consentano di sbloccare il Mar Nero e riaprire le rotte marittime alle esportazioni ucraine”.
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