I prezzi internazionali di cereali e oleaginose accelerano, con l’IGC Grains and Oilseeds Index (GOI) salito del 6% nell’ultimo mese a un massimo da tre anni, sostenuto dai rialzi di tutti i principali mercati. L’indice è aumentato del 20,1% rispetto a un anno fa. Il sottoindice del grano è salito del 6,5% su mese e del 23,2% su anno, quello della soia del 6,7% e del 22,9%, mentre il mais ha guadagnato il 5,5% su mese e il 13,6% su anno. Secondo l’International Grains Council (Igc), le previsioni per il 2026/27 indicano una produzione mondiale di cereali (grano e cereali secondari) a 2.420 milioni di tonnellate, in aumento di 4 milioni rispetto alla stima precedente ma in calo del 3% rispetto alla stagione 2025/26. L’offerta più contenuta e l’aumento dei prezzi dovrebbero limitare i consumi, previsti a 2.444 milioni di tonnellate, mentre le scorte finali sono attese a 608 milioni di tonnellate, 24 milioni in meno rispetto all’inizio della stagione e in calo del 4% su base annua.
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