La produzione mondiale di riso è attesa in calo nel 2026/27 per la prima volta da oltre un decennio, soprattutto per la possibile riduzione del raccolto in India. Secondo l’International Grains Council (Igc), l’output mondiale è previsto a 536 milioni di tonnellate, contro i 541 milioni stimati in precedenza e i 547 milioni della stagione 2025/26. Il consumo mondiale è previsto a 541 milioni di tonnellate, in aumento dell’1% su base annua ma in calo rispetto alla precedente stima di 544 milioni. Le scorte finali sono attese a 195 milioni di tonnellate, con una riduzione di 5 milioni rispetto alla stagione precedente. Gli scambi mondiali nel 2027 sono invece confermati a 61,7 milioni di tonnellate, un livello record, in aumento rispetto ai 60 milioni del 2026. La crescita del commercio sarà sostenuta soprattutto dalla domanda dei Paesi dell’Africa subsahariana. Sul mercato, il sottoindice IGC del riso è salito del 3,1% nell’ultimo mese e del 14,5% su base annua, sostenuto dal rallentamento delle vendite dei produttori e dall’aumento dei prezzi all’export di Thailandia, India e Stati Uniti.
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