La Commissione europea è pronta a sacrificare produzioni alla base della dieta mediterranea, dal vino al pomodoro, ritenute meno importanti pur di portare avanti la propria irrealistica proposta di dimezzare l’uso di fitofarmaci. E’ quanto denuncia la Coldiretti in riferimento alla pubblicazione da parte della Commissione dell’attesa risposta alla richiesta del Consiglio di dati e valutazioni aggiuntive sull’impatto della proposta di regolamento SUR sul settore agricolo Ue. Secondo la Commissione la proposta – sottolinea la Coldiretti – non porterebbe alcuna minaccia alla sicurezza alimentare, intesa come disponibilità di cibo, nonostante tutti gli studi realizzati persino da concorrente commerciali come gli americani, dicano il contrario. Ma soprattutto – precisa la Coldiretti – esprime il concetto per cui alcune produzioni sarebbero più sacrificabili di altre in quanto ritenute “meno importanti”. Ed in particolare precisa che “i maggiori impatti sulla resa si verificano in colture che hanno una rilevanza limitata per la sicurezza alimentare e dei mangimi, come l’uva, il luppolo e i pomodori”. (Segue)
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