Ieri pomeriggio, a Montagna in Valtellina (So), un gruppo di attiviste e attivisti di Greenpeace Italia è entrato in azione davanti alla sede di Rigamonti, marchio celebre soprattutto per la produzione della bresaola della Valtellina Igp, di proprietà al 100% del colosso brasiliano della carne JBS. Gli attivisti hanno esposto uno striscione con la scritta “Ogni fetta una ferita alle foreste” e alcuni banner con messaggi in italiano e in inglese, tra cui “Carne che divora le foreste” e “Jbs profits, forests burn” (“Jbs trae profitto, le foreste bruciano”).
L’azione condotta in Italia contro il gigante mondiale della carne è stata accompagnata da altre proteste contro Jbs, le sue filiali e i suoi prodotti, avvenute in contemporanea anche in Lussemburgo, Paesi Bassi, Svezia e Brasile. Nel Paese sudamericano gli attivisti di Greenpeace Brasile sono entrati in azione durante l’assemblea annuale degli azionisti della multinazionale Jbs per protestare contro il ruolo dell’azienda nella distruzione dell’ambiente e nel collasso climatico. Un dossier dal titolo ‘Jbs: Cooking the Planet’, che documenta la lunga storia di promesse non mantenute di JBS e le accuse di abusi ambientali e di violazione dei diritti umani e corruzione politica da parte dell’azienda, è stato pubblicato ieri da Greenpeace Brasile.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…